Martire dell’Amazzonia: Signor Alfredo

Aprile 29, 2019

Questo ottobre, il Vaticano radunerà vescovi da tutto il mondo per discutere sulla protezione dell’Amazzonia e il suo popolo.

Purtroppo, l’Amazzonia ha un disperato bisogno di protezione. Decine di difensori della giustizia – molti dei quali impegnati a proteggere tanto la terra come la gente – vengono uccisi lì ogni anno.

Ogni mese fino al sinodo, celebreremo, vivremo e lamenteremo il sacrificio d’ogni martire. Questo mese, ricordiamo Alfredo Ernesto Vracko Neuenschwander.

Signor Alfredo ha vissuto nell’Amazzonia peruviana, vicino a La Pampa, una zona conosciuta per le sue miniere d’oro illegali. Nel suo sforzo di spronare i regolatori a proteggere la terra, ha iniziato a presentare denunce al governo.

Miniera nell’Amazzonia, cortesia di Rainforest Alliance

Le sue denunce sono state in gran parte infruttuose. In una vittoria rara, ha vinto il rimboschimento di circa 2.543 ettari di terreno. Tuttavia, quella terra è stata presto invasa da altre miniere illegali.

Miniera nell’Amazzonia, cortesia di Rainforest Alliance

Signor Alfredo continuava a protestare e ha iniziato a ricevere minacce di morte. Nel novembre 2015, Signor Alfredo è stato ucciso a casa sua. Aveva 58 anni.

Il figlio del Signor Alfredo, Freddy, ha iniziata la lotta candidandosi al Congresso sulla piattaforma di protezione dell’Amazzonia. Nell’aprile 2017, anche Freddy ha ricevuto e denunciato minacce contro la sua stessa vita.

Puoi conoscere di più sulla storia del Signor Alfredo qui, cortesia della REPAM (in spagnolo).