Mentre i ghiacciai si sciolgono, Papa Francesco incoraggia la contemplazione per aiutare le persone a prendersi cura della nostra casa comune

Settembre 16, 2020

Crepe nel ghiacciaio di Pine Island. (Foto: NASA ICE)

Papa Francesco mercoledì ha invitato a usare la contemplazione per aiutare le persone a prendersi cura meglio della nostra casa comune ed evitare ulteriori danni al creato, come il continuo scioglimento dei ghiacciai antartici.

“Abbiamo bisogno di fare silenzio, abbiamo bisogno di ascoltare, abbiamo bisogno di contemplare,” egli afferma.

“Senza contemplazione, è facile cadere in un antropocentrismo squilibrato e superbo, l’“io” al centro di tutto.”

E’ tale pensiero a porre l’umanità nella situazione precaria in cui si trova adesso, sostiene Papa Francesco.

Gli scienziati affermano che l’attività umana ha prodotto i gas serra che, intrappolando il calore, hanno riscaldato il pianeta e cambiato il clima in tutto il mondo.

Negli Stati Uniti gli incendi aggravati dai cambiamenti climatici hanno lasciato famiglie a piangere i propri cari perduti, città distrutte e una peggiore  qualità dell’aria in tutto il paese.

In Brasile, una stagione di incendi più gravi del solito ha infiammato aree vergini dell’Amazzonia.

Di particolare preoccupazione sono anche lo scioglimento dei ghiacciai antartici, che contribuiscono all’innalzamento del livello del mare, che può portare a temperature oceaniche più calde e tempeste più potenti.

Un recente studio pubblicato dalla National Academy of Sciences ha esaminato i dati satellitari di due importanti ghiacciai dal 1997 al 2019.

Secondo l’Amministrazione dell’Aeronautica Nazionale e dello Spazio negli Stati Uniti,i ghiacciai collegano la calotta glaciale dell’Antartide occidentale all’oceano e, se completamente sciolti, possono innalzare il livello del mare globale di quattro piedi (1,2 metri).

I ricercatori hanno scoperto un rapido sgretolamento di entrambi i ghiacciai, e anche gran parte dello scioglimento è già avvenuto negli ultimi quattro anni.

“Oggi leggevo sul giornale di quei due grandi ghiacciai dell’Antartide, vicino al Mare di Amundsen: stanno per cadere. Sarà terribile, perché il livello del mare crescerà e questo porterà tante, tante difficoltà e tanto male,” ha detto il papa.

“E perché? Per il surriscaldamento, per non curare l’ambiente, per non curare la casa comune.”

Sua Santità ha incoraggiato tutte le persone a pensare non solo alla propria vita, ma a come sarà il creato per coloro che verranno dopo di noi.

“Quale sarà l’eredità, la vita della generazione futura? Pensiamo ai figli, ai nipoti: cosa lasceremo, loro, se noi sfruttiamo il creato? Custodiamo questo cammino così diventeremo “custodi” della casa comune, custodi della vita e della speranza.”