Il cardinale Turkson e Jane Goodall incoraggiano i cattolici ad agire per la cura della biodiversità

Aprile 23, 2021

Il cardinale Peter K.A. Turkson e la famosa ambientalista Jane Goodall hanno invitato i cattolici e tutte le persone a prendersi cura della biodiversità e ad agire a favore dei più poveri, compresi tutti i membri del creato, mentre lavoriamo insieme contro la crisi climatica.

Il Cardinale Peter K.A. Turkson

Durante il “Webinar sulla Biodiversità: Verso la COP15”, il Cardinale Peter K.A. Turkson, Prefetto del Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ha sottolineato l’importanza della biodiversità per la Chiesa, la tradizione cristiana e per lo sviluppo umano, riconoscendo la terra come nostra casa comune.

La pandemia ci avvisa che “quando la natura è malata, lo è anche l’umanità”.

Il cardinale ribadisce che dobbiamo rivedere le forme di vita e di consumo poiché sono variabili dipendenti e siamo interconnessi. Queste crisi sono la conseguenza del nostro comportamento.

Sottolinea l’importanza per il Vaticano e la Dottrina Sociale della Chiesa di riconoscere come creazione di Dio un dono sacro fatto da Dio e riconoscere ogni creatura con il suo valore intrinseco, essendo ciascuna di essa una manifestazione dell’amore di Dio per noi.

Le creature ci chiedono aiuto, ci gridano di ascoltarle; non permettiamo che si perdano per sempre.

Abbiamo un debito ecologico con le generazioni future a causa della distruzione e dello sfruttamento che abbiamo causato in questo mondo.

Ci chiama a riflettere sui diversi modi per rispondere a queste sfide.

Proprio come la chiesa ha alzato la sua voce profetica per fornire un fondamento spirituale per la protezione dei poveri e la salvaguardia della biodiversità, anche noi dobbiamo proteggere e sostenere la vita umana e tutta la vita nel creato.

La dott.ssa Jane Goodall

La dottoressa Jane Goodall, rinomata ambientalista, si domanda: ”Se abbiamo un meraviglioso pianeta verde che è stato creato da Dio, allora come è possibile che la creatura più intelligente che abbia mai camminato su questo pianeta lo stia distruggendo?”

Il dolore nel mondo è causato dalla nostra totale mancanza di rispetto per la natura e il mondo naturale.

Il cambiamento climatico è una delle principali cause che influenzano i problemi di biodiversità. Cosa possiamo fare per risolvere questo grande disastro?

Cosa dobbiamo fare prima? Dobbiamo ridurre il ritmo della vita insostenibile.

C’è molto da cambiare, per eliminare la povertà. Non possiamo salvare gli scimpanzé e l’ambiente se non ci curiamo prima delle persone.

Quello che dobbiamo fare è mettere da parte il nostro uso distruttivo dei combustibili fossili e cercare energia rinnovabile. Ci sono molti esseri, non solo umani, che soffrono in questo mondo e dobbiamo pensare alle generazioni a venire a cui, negli anni, abbiamo rubato il futuro.

Ci sono molti giovani che non si arrenderanno. Combatteranno per i diritti degli animali e della natura finché non saranno rispettati e protetti, non solo per quello che ci danno, ma per ciò che è loro diritto.

L’evento è stato organizzato dal Dicastero per il Servizio per lo Sviluppo Umano Integrale (DSSUI) e dalla Commissione Vaticana COVID-19, in collaborazione con i suoi partner LISTEN, GCCM, REBAC, RAOEN, CIDSE, CYNESA, USG e UISG, ISVUMI, i Missionari Comboniani, il Forum di Yale sulla Religione e l’Ecologia e il Parlamento delle Religioni del Mondo.