Cattolici in azione per il COP24

Dicembre 18, 2018

I cattolici hanno parlato con voce profetica a favore della giustizia climatica al COP24 a Katowice, in Polonia. Mentre i leaders mondiali erano impegnati nei negoziati al summit sul clima, le comunità di fede erano riunite in preghiera, dialogo, e azione per esplorare soluzioni alla crisi climatica.

Conferenza Stampa con il capo della delegazione della Santa Sede,al COP24

L’azione dei cattolici ha ricevuto ampia copertura dalla stampa, inclusi importanti organi internazionali (New York Times, Earther) e organi cattolici (Catholic News Service, National Catholic Reporter), organi polacchi (Gosc, deon), e social media (Leondardo DiCaprio, Patricia Espinosa).

Ecco qui cinque modi in cui i Cattolici hanno fatto la differenza al COP24

I Cattolici scrivono “1,5 gradi” con le candele a Katowice

1: Un paese si unisce in preghiera

I vescovi polacchi hanno mandato una lettera ai parroci delle 10,000 parrocchie del paese, che chiede loro di pregare per i colloqui. Hanno sottolineato il loro invito, inviando 2 milioni di cartoline di preghiera da usare durante la messa nelle due domeniche del COP. Questo video mostra gente da tutto il paese che legge la preghiera. (Questa iniziativa é stata co-organizzata da GCCM, Caritas Polonia e la Conferenza Episcopale di Polonia, con l’appoggio del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.)

Pellegrini con l’arcivescovo

2: Pellegrini camminano per la giustizia climatica

  • Pellegrini hanno camminato Il Pellegrinaggio per il Clima, un viaggio di 1,500 chilometri dal Vaticano a Katowice, come appello alla giustizia climatica. (Co-organizzato da GCCM, Greenpeace, e altri)
  • The pilgrims were led by survivors of Typhoon Haiyan, a superstorm that killed thousands of people and was linked to climate change. They were warmly welcomed in Katowice, where they gave prayer ribbons collected along their journey to UNFCCC head Patricia Espinosa, appeared on Poland’s largest morning talk show, and participated in wide-ranging interviews and speaking engagements.
  • A guidare i pellegrini sono state persone sopravvissute al Tifone Haiyan, una super-tempesta che ha ucciso migliaia di persone ed è stata collegata al cambiamento climatico. I pellegrini sono stati caldamente accolti a Katowice, dove hanno offerto a Patricia Espinosa, capo di UNFCCC, nastri di preghiera, raccolti lungo il viaggio; sono anche stati ospiti del più popolare show mattutino polacco, e hanno partecipato in ampie interviste e tenuto vari discorsi.

oratori alla conferenza sulla scienza e la fede

3: La chiesa accoglie la scienza e lancia un appello all’azione urgente

  • Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato per la Santa Sede, ha assistito all’apertura di COP24, con un discorso che lancia un appello ai negoziatori “di fare ogni sforzo per l’attuazione di una risposta collettiva responsabile e senza precedenti.”
  • Mentre alcune nazioni discutevano se accogliere o meno un documento sulla scienza climatica, l’Accademia Pontificia delle Scienze e l’Accademia Polacca delle Scienze hanno tenuto una conferenza di un’intera giornata sulle più importanti lezione nel campo e su come le comunità cattoliche possono agire. Fra gli oratori, il primate polacco, uno scienziato con tanto di premio Nobel, e capo di UNFCCC.
  • In un momento cruciale nella seconda settimana di negoziati, il capo della delegazione della Santa Sede al summit, Monsignor Bruno-Marie Duffé, ha condotto una conferenza stampa per lanciare un appello all’urgenza e alla solidarietà. Durante colloqui precedenti, il direttore esecutivo di GCCM, Tomas Insua, ha parlato ad una conferenza stampa dove ha richiamato i capi di fede ad un impegno ambizioso.

i cattolici imparano l’uno dall’altro ai margini del COP24.

4: Le comunità di fede si entrano in azione.

  • In preparazione del COP, le parrocchie e le comunità religiose della Polonia hanno accolto la cura del creato. Questo bel video da una comunità Francescana polacca collega le discussioni sul clima con la nostra fede.
  • L’arcivescovo di Katowice, Skworc, ha celebrato una messa internazionale ai margini del COP per condividere l’insegnamento cattolico sul cambiamento climatico. Durante la messa ha benedetto i membri del Pellegrinaggio per il Clima, e dopo la messa ha distribuito copie della lettera pastorale sulla cura del creato.
  • I Francescani hanno ospitato una tavola rotonda con attivisti del clima, capi religiosi e un minatore di carbone per esplorare una giusta transizione all’energia rinnovabile.

manifestazione cattolica in un convento di frati Francescani.

5: Progresso nel dialogo durante il summit

  • Gente da tutta la Polonia si é riunita per una manifestazione popolare trasmessa in live-stream da deon.pl, uno dei maggiori organi mediatici del paese (la manifestazione é stata organizzata da GCCM e Caritas Polonia)
  • Il giorno seguente, la comunità internazionale si é riunita in una manifestazione per condividere testimonianze dalla prima linea della crisi climatica e per assumere un impegno personale a cambiare (l’evento é stato co-organizzato da GCCM, l’arcidiocesi di Katowice, Caritas Internationalis, Caritas Polonia, CIDSE, Franciscans International).

Creare collegamenti per la giustizia climatica

COP24 é stato una sede importante per negoziati cruciali sul clima tra nazioni. Ha anche offerto alle comunità di fede un’occasione per valorizzare e far crescere la rete globale d’azione per la giustizia climatica. Le realtà della crisi climatica sono allarmanti ma questi collegamenti di fede e solidarietà offrono un senso di speranza. Continuiamo a costruire su questa speranza, lavorando insieme da sorelle e fratelli, tutori della nostra casa comune.