Dialoghi Laudato Si :”La situazione dei difensori dell’ambiente nel mondo “

Marzo 23, 2021

P. Xavier Jeyaraj SJ y Melvin Purzuelo in una nuova edizione dei Dialoghi Laudato Si’

Nell’ambito della Quaresima Laudato Si’, il 13 marzo scorso si è tenuta una nuova edizione dei Dialoghi Laudato Si’, questa volta sul tema: “La situazione dei difensori dell’ambiente nel mondo”.

All’evento, trasmesso attraverso il canale YouTube del GCCM, hanno partecipato padre Xavier Jeyaraj SJ, Direttore del Segretariato per la Giustizia Sociale e l’Ecologia della Curia dei Gesuiti a Roma e Melvin Purzuelo, dalle Filippine, membro dell’ organizzazione Misereor.

All’inizio del dialogo è stato spiegato cosa significhi essere un difensore dell’ambiente, ricordando che in molte occasioni questo può essere una questione “di vita o di morte”. Infatti, nel 2019 è stata segnalata la morte di 212 difensori ambientali, il numero più alto finora riscontrato in un solo anno.

Durante la Quaresima Laudato Si’, il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima ha voluto ricordare, in particolare, questi difensori dell’ ambiente: Berta Cáceres, Walter Méndez Barrios e fra’ Paul McAuley.

“Purtroppo queste persone sono perseguitate per difendere il creato e gli indigeni”, ha detto padre Jeyaraj, riferendosi al caso di padre Stan Swamy, un sacerdote indiano di 83 anni, che lavora in difesa degli indigeni ed ed è stato arrestato a ottobre.

Il gesuita ha spiegato che questi gruppi lavorano per la conservazione della terra, delle foreste e dell’acqua, laddove, purtroppo,  “le multinazionali vogliono approfittarne”.

Da parte sua, Melvin Purzuelo ha commentato che più di 3.000 indigeni sono stati arrestati nelle Filippine per aver difeso i diritti della terra, delle foreste e dell’acqua, accusati di “parlare contro gli interessi del Paese e trattati come traditori della nazione”.

“È molto triste che i nostri operatori per l’ ambientali debbano vivere nella paura”, afferma. “Hanno lavorato per anni proteggendo la foresta, come una tradizione di famiglia, ma negli ultimi anni, a causa del lavoro dei contadini, la foresta si è ridotta”, ha continuato il filippino. Questi gruppi si sentono soddisfatti di svolgere questo compito.

Ha anche sottolineato l’importanza del messaggio della Laudato Si’ come  “un appello all’unità e ad apprezzare la spiritualità del creato che queste comunità possiedono”. E ha invitato le comunità cattoliche a dare loro una voce, “perché sono devastati e hanno paura”.

Guarda qui questo Dialogo Laudato Si’ completo.