Seguendo San Francesco ho trovato la mia strada

Luglio 5, 2021

Mayra Santos, terza da destra, partecipa a un evento GCCM

Di Mayra Santos
Coordinatrice dei Programmi per i paesi di lingua portoghese
Movimento Cattolico Mondiale per il Clima

Storia di eco-conversione

Mayra Santos

Il mio amore per la storia di San Francesco e Santa Chiara d’Assisi mi accompagna fin da bambina. La mia parrocchia, nella quale ho avuto il mio primo contatto, è curata dai Frati Minori Francescani.

Mi ha incuriosito sapere che Francesco fosse il patrono dell’ecologia per l’amore e l’armonia che ha avuto per il creato di Dio.

Da adolescente avrei voluto studiare medicina veterinaria e, con poca conoscenza della mia ispirazione per Francesco, ho pensato che avrei dovuto seguire un corso sull’ambiente.

Così, sono stata invitata a conoscere la Gioventù Francescana (Gi.Fra.) nella fraternità della mia parrocchia che non conoscevo, per quanto incredibile possa sembrare, anche se facevo spesso servizio da chierichetto.

Qui ho, invece, conosciuto San Francesco che è stato “esempio per eccellenza della cura per ciò che è debole” e che “manifestò un’attenzione particolare verso la  creazione di Dio e verso i più poveri e abbandonati” (LS 10).

E’ aumentata, allora, la mia voglia di studiare e di prendermi cura degli animali, ma i miei genitori non avevano i mezzi economici per mantenermi un corso di medicina veterinaria fuori dalla mia città.

Al momento di sceglierne uno nella mia città, mi è venuto in mente che Francesco e Chiara, anche ai loro tempi, avevano mostrato cura non solo per tutte le creature, ma anche per tutta il creato, in cui tutto è connesso e deve essere in equilibrio perfetto. Mi sono ricordata che, come patrono dell’ecologia, San Francesco ha ispirato tutti coloro che hanno studiato e operato nel campo dell’ecologia.

La parola “biologia” è apparsa, quindi, nella mia mente e ho capito che questo era il modo per conoscere questo equilibrio.

Ho studiato scienze biologiche e ho continuato alla Gi.Fra, parlando di piccoli gesti per il creato nel servizio di segreteria regionale dei diritti umani, giustizia, pace e integrità del creato (DHJUPIC).

Nel 2016 ho avuto il mio primo contatto con il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima, su invito del Segretariato Nazionale  DHJUPIC, rappresentato da Igor Bastos. Mi sono iscritta al primo corso Animatori Laudato Si’.

Nel 2017, con tutto l’entusiasmo da animatrice, ho ottenuto una borsa di studio per studiare un master in zoologia nell’area della conservazione della biodiversità.

Ho continuato come Animatrice Laudato Si’ e alla Gi.Fra, partecipando ad eventi di sensibilizzazione e raccogliendo firme per le attività Laudato Si’, e mi sono offerta volontaria per gli eventi del GCCM.

L’anno 2019 mi ha portato più gioie. Ho iniziato il mio programma di dottorato in ecologia e conservazione della biodiversità e, come Animatrice, ho iniziato a far parte del team GCCM per i paesi di lingua portoghese come coordinatrice del programma.

Cerco di invitare/motivare più persone a vivere una conversione ecologica, alla quale tutti siamo chiamati.

La “traduzione” di ciò di cui la scienza parla negli esempi locali e l’importanza dei gesti semplici per l’ambiente mi danno forza e speranza ogni giorno per un mondo con una giustizia socio-ambientale e pari diritti per tutti.

E in questo modo voglio continuare, come dice Santa Chiara nelle sue lettere, senza perdere di vista il mio punto di partenza.

Mayra Santos è una biologa e ha conseguito un master in zoologia, con particolare attenzione alla conservazione della biodiversità. È anche dottoranda in ecologia e conservazione. È Segretaria nazionale della Gioventù Francescana del Brasile per l’Area A Nord-est e la Regionale di Ceará e Piauí. E’ anche coordinatrice del programma per i paesi di lingua portoghese per il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima.