Motivare le nuove generazioni in Bolivia attraverso la Laudato si’

Agosto 4, 2020

Liliana Salazar Ruiz, seconda da destra, da settembre 2019 si impegna a far vivere la Laudato si’ in Bolivia.

Non è stato sufficiente per Liliana Salazar Ruiz educare se stessa sul potere di far cambiare la vita della Laudato si’.

Liliana si è sentita chiamata a seguire l’esempio di Papa Francesco e a condividere la speranza e la gioia vivificanti del documento con i giovani, coloro che possono guidare il cambiamento nel presente e, soprattutto, nel futuro.

“Ritengo che la mia formazione e il mio lavoro mi impegnino ad unirmi alle cure della nostra casa comune, a cui Papa Francesco ci chiama attraverso l’enciclica Laudato si'”, ha affermato.

Liliana è psicologa dell’educazione a Santa Cruz, in Bolivia, e insegna Educazione Umanistica e Cristiana presso l’Universidad Católica Boliviana San Pablo.

Liliana Salazar Ruiz

Liliana ha recentemente letto l’enciclica di Papa Francesco come parte di studio del suo programma formativo da Animatrice Laudato Si’, persone comuni che si assumono il compito di apprendere a diventare campioni dell’azione cattolica sui cambiamenti climatici.

Come lei stessa ha sperimentato all’inizio di quest’anno, animatori dei sei continenti si riuniscono settimanalmente attraverso Zoom per apprendere da esperti sull’enciclica e sulle cause alla base dei cambiamenti climatici.

Per terminare la propria formazione, tutti gli animatori completano un progetto finale con cui dare vita alla Laudato si’ nelle proprie comunità.

Per il suo progetto, Liliana ha scritto un articolo sulla Laudato si’ e ha assegnato la lettura dell’enciclica e la stesura di una relazione come compito per casa di una delle sue lezioni.

“[Vivere] la Laudato si’ significa fare buone azioni, prendersi cura della nostra casa comune, che Dio ha dato a tutti noi, e essere buoni gestori, in quanto pellegrini “, lei sostiene.

“È importante che le nostre lotte e le nostre preoccupazioni per questo pianeta non ci tolgano la gioia della speranza, della fede e dell’amore”.

Tutti i 39 gli studenti della classe hanno letto l’enciclica e sono rimasti affascinati dall’adorazione di papa Francesco verso il creato e dal suo messaggio di azione per la protezione della nostra casa comune.

Liliana ha ammesso di essersi sentita commossa dalle reazioni dei giovani a seguito della loro comprensione del messaggio di Papa Francesco.

“È stato davvero molto piacevole sapere che esso ha risvegliato l’interesse per un bene più grande, che è quello di assumersi la responsabilità della cura della casa di tutti”, lei afferma.

Come ha scritto cinque anni fa nell’Enciclica, Papa Francesco era tanto preoccupato del creato quanto dell’attuale crisi climatica per i giovani, in cerca di un futuro più pulito e più sicuro.

“I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi. ”. (LS 13)

Alcuni studenti di Liliana sono stati particolarmente colpiti dall’ampiezza dell’enciclica. “[Mi] sorprende, la grande enfasi che ha posto sulla difesa della natura, della vita animale e delle riforme energetiche”, ha scritto uno degli studenti.

Liliana spera che i suoi allievi ora condividano la Laudato si’ con i loro amici, continuando a diffondere i messaggi che cambiano la comunità.