Un nuovo capitolo porta la Laudato Si’ nel Venezuela

Luglio 15, 2020

Diego López

Prima che Diego López lanciasse formalmente il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima nel suo paese in Sud America, la Laudato Si’ veniva discussa in tutto il Venezuela.

Qua e là, i cattolici  citavano la rivoluzionaria enciclica di Papa Francesco sui cambiamenti climatici e l’ecologia, che ha motivato milioni di persone in tutto il mondo a prendersi cura del creato.

Nessuna organizzazione nazionale, però, cercava di segnare il cammino. Nessuno  lavorava per diffondere il messaggio dell’enciclica sull’amore e la cura del creato in un Paese che era alla ricerca urgente di speranza.

All’inizio di quest’anno, il 26enne Diego ha preso l’iniziativa per soddisfare questa esigenza. A maggio, ha lanciato il Capitolo Nazionale del Movimento Cattolico Mondiale per il  Clima in Venezuela, dando alla Laudato Si’ una solida base di azione all’interno di questo paese straordinariamente cattolico.

Egli spera che la creazione del capitolo aiuti la Laudato Si’ a raggiungere tutti i suoi fratelli e sorelle del Venezuela animando questo paese, come sta succedendo negli ultimi cinque anni in gran parte del mondo.

“[Il capitolo] è una benedizione e una grande opportunità per me, per tutte le Organizzazioni Membro, e per tutti gli Animatori e volontari, per essere in grado di servire e fare un grande lavoro all’interno del Paese per la cura del creato e della nostra casa comune “, sostiene Diego.

Diego ha ultimato il corso per Animatore Laudato Si’ a Giugno.

I capitoli sono organizzazioni indipendenti che lavorano a stretto contatto con GCCM e il suo staff per diffondere il messaggio della Laudato Si’ e creare il cambiamento nelle proprie comunità.

All’interno dei propri paesi, i capitoli spesso aiutano ad avvicinare le persone al loro Creatore attraverso il lancio dei Circoli Laudato Si’ – piccoli gruppi che si incontrano regolarmente per approfondire la propria relazione con Dio – e incoraggiando altre persone a diventare Animatori Laudato Si’, campioni dell’azione cattolica sui cambiamenti climatici. 

Diego lo conosce  bene quest’ultimo programma. Il lancio del capitolo in Venezuela era il suo progetto finale del corso di formazione da Animatore.

Lui e migliaia di persone motivate nei sei continenti hanno partecipato alla formazione online gratuita, durante la quale hanno appreso i principi della Laudato Si’ e le cause e le conseguenze alla radice della crisi climatica.

Ogni animatore ha terminato il corso completando un progetto finale che prevedeva un’azione per il creato.

Anche tu puoi diventare campione dell’azione cattolica sul cambiamento climatico.
Il prossimo corso di formazione per Animatori Laudato Si’ inizia il 29 Luglio. Iscriviti oggi stesso!

Diego è entusiasta dell’idea di dare vita alla Laudato Si’ in Venezuela.

Compagni cattolici e persino persone senza alcuna appartenenza religiosa hanno ringraziato Diego per il suo lavoro sulle questioni ambientali in Venezuela attraverso la creazione del capitolo.

Il Venezuela è uno dei paesi più ricchi di biodiversità al mondo, ma è stato a lungo tra i maggiori produttori mondiali di petrolio greggio ed è attualmente nel mezzo di un crollo economico storico.

La città di Diego, Maracaibo, sono state particolarmente colpite dalla caduta economica che è in gran parte dovuta alla corruzione e alla cattiva gestione che ha generato la più grande crisi di rifugiati in America Latina.

Diego, tuttavia, è più che pronto a fare la sua parte nel cambiare la storia del suo Paese e nel fornire speranza alle persone più vulnerabili.

Ciò che lo entusiasma più di tutto è la giovinezza della sua nazione. L’età media in Venezuela si aggira sui 30 anni e la Chiesa cattolica rispecchia questa popolazione giovane.

“La Chiesa in Venezuela è una chiesa giovane. I ministeri della gioventù sono molto forti, così come le organizzazioni membri che abbiamo ”, afferma Diego.

Lui e i suoi colleghi venezuelani hanno in programma di fare come Papa Francesco ha consigliato ai giovani di fare durante la Giornata Mondiale della Gioventù 2013 a Rio: “fare casino nelle diocesi”.