Comunicato stampa: Le istituzioni cattoliche disinvestono dai combustibili fossili

Novembre 15, 2020

Roma, embargo fino al 16 Novembre 2020 00.01 CET
Contatto: Reba Elliott, [email protected]

Le istituzioni cattoliche disinvestono dai combustibili fossili

Gli impegni assunti seguono la guida del Vaticano sugli investimenti

Oggi, 47 istituzioni religiose annunciano il loro disinvestimento dai combustibili fossili, diffondendo il più grande annuncio congiunto di disinvestimento tra i leader religiosi. Questi includono istituzioni cattoliche, protestanti ed ebraiche di 21 paesi.

Tra quelle cattoliche, vi sono la Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea, Caritas Asia e l’Associazione dei Sacerdoti Cattolici degli Stati Uniti. L’elenco completo delle istituzioni partecipanti è disponibile qui.

L’impegno di oggi per il disinvestimento dai combustibili fossili è il primo ad essere assunto dopo la pubblicazione della prima guida operativa in assoluto del Vaticano sulla ecologia integrale Queste linee guida, emanate congiuntamente da tutti i dicasteri del Vaticano, esortano i cattolici a evitare di investire in aziende che “danneggiano l’ecologia umana o sociale (ad esempio, attraverso l’aborto o il commercio di armi), o l’ecologia ambientale (ad esempio, attraverso l’uso dei combustibili fossili). “

L’impegno dei cattolici per l’energia pulita è parte integrante degli insegnamenti della dottrina sociale cattolica.

Cinquant’anni fa, in questo mese, Papa Paolo VI affermava che “tutto è organicamente inglobato” secondo “ il disegno amoroso del Creatore” e ci avvisava di aver rischiato di “condurre a una vera catastrofe ecologica.” Nella sua enciclica del 2015 Laudato Si’, Papa Francesco ci ricorda che “tutto è connesso”, in “una crisi complessa che è sia sociale che ambientale” e ci fa presente che “ci manca ancora la cultura necessaria per affrontare questa crisi”. 

Papa Francesco ha convocato la conferenza “Economy of Francesco”, il cui inizio è previsto il 19 novembre, che esplora i modi innovativi attraverso cui i cattolici stanno sviluppando un’economia sostenibile, con la leadership dei giovani al centro e in prima fila. 

Ad oggi, circa 400 istituzioni religiose hanno disinvestito dai combustibili fossili. L’elenco completo delle istituzioni cattoliche che hanno disinvestito finora è disponibile  qui.

Manuel Enrique Barrios Prieto, Segretario Generale della Comece, ha affermato: “La Comece si unisce al movimento cattolico di disinvestimento dai combustibili fossili. Incoraggiamo anche altri a unirsi a noi nel compiere passi concreti per risolvere la crisi climatica. Gli impegni per l’Accordo sul Clima di Parigi sono importanti, e il Green Deal europeo è un modo per farlo. Risolvere la crisi climatica preserva la famiglia umana dai pericoli di un mondo che si surriscalda e, ora più che mai, è necessaria un’azione decisiva “.

Inger Andersen, Direttore Esecutivo del Programma Ambientale delle Nazioni Unite e Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite, ha dichiarato: “Il potere economico delle fedi, rivolto agli investimenti responsabili e all’economia verde, può essere un importante motore di cambiamento positivo e un’ispirazione per altri, in un movimento di ricostruzione migliore. “

Nota agli editori:

  • Le mappe infografiche delle istituzioni impegnate sono disponibili, qui, qui e qui.
  • Un video è disponibile qui.