Riflessione e contemplazione Laudato Si’ dall’ Africa

Aprile 6, 2021

Ascoltare il grido del creato è essenziale per affrontare i tempi difficili che il mondo intero sta attraversando ed è diventata un’opportunità, nonostante le circostanze, per creare un cambiamento positivo in Africa.

In una riflessione biblica, P. Anthony Makunde ci ricorda che siamo chiamati a prendere decisioni consapevoli per migliorare le condizioni ambientali e fermare la violazione dei diritti umani.

In questo tempo pasquale, celebriamo la resurrezione di nostro Signore come vittoria, destinata non solo a liberare parte della creazione di Dio, ma a riportare l’intero universo all’armonia originale con Dio suo creatore (2Cor, 5-19).

“Quando celebriamo la resurrezione di nostro Signore Gesù e il suo trionfo sulla croce, celebriamo anche il trionfo della creazione”.

La celebrazione della Pasqua diventa un urgente richiamo per i cattolici a lavorare per il ripristino del rapporto pacifico e armonioso che condividiamo con la natura e che tanto abbiamo trascurato.

Papa Francesco ci ricorda che “la vita umana si basa su tre relazioni fondamentali e strettamente connesse: con Dio, con il nostro prossimo e con la terra” (Laudato si’, 66).

Nel mese di aprile ricordiamo, in particolare, gli attivisti ambientali di tutto il mondo che giorno dopo giorno combattono per riparare al danno contro il creato e l’umanità, soprattutto quegli attivisti e avvocati che hanno ottenuto un risarcimento per l’impunità delle società multinazionali, in particolare quelle di combustibili fossili in Africa.

Possiamo vedere la luce brillante portata dal Signore risorto risplendere su una società schiacciata e frustrata, che ha compiuto diversi passi in diversi paesi dell’Africa per condividere l’amore per il creato basato sull’Enciclica Laudato Si’.

Giardino pensile di San Giuda

Suor. Inmaculada

Giardino pensile di San Giuda

Suor. Inmaculada

In Kenya, ad esempio, il tetto del convento di San Giuda è stato trasformato in un bellissimo giardino, ispirandosi a ciò che una volta disse San Francesco di Assisi: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso, vi sorprenderete a fare l’impossibile ”, raggiungendo, così, lo sviluppo di diverse specie.

Nello Zambia, gli effetti del cambiamento climatico hanno provocato inondazioni nei bassifondi sovraffollati privi di un adeguato sistema di drenaggio, colpendo gravemente molti zambiani e, a causa del default del governo sul proprio debito in eurobond, la situazione si aggrava ulteriormente in quanto si riduce la possibilità di accesso ai prestiti.

In Uganda, Suor Immaculada, seguendo l’eco del suo cuore e ascoltando il richiamo di Madre Terra a diventare Animatrice Laudato Si’, vive ogni giorno impegnata nella sua conversione ecologica per ottenere la giustizia climatica per riportare l’ambiente alla sua purezza originaria.

In Nigeria è stato creato il circolo dei Guardiani del Creato di Dio, un gruppo di 50 membri che condividono esperienze nel loro bollettino parrocchiale per educare i parrocchiani sul clima e incoraggiarli a contribuire alla guarigione della nostra casa comune.

Per continuare a prenderci cura della nostra casa comune, il Dicastero per il Servizio per lo Sviluppo Umano Integrale, insieme al Movimento Cattolico Mondiale per il Clima e più di 150 partner, vi invitano a partecipare alla Settimana Laudato Si’ 2021 (16- 24 maggio 2021) durante la quale i cattolici si riuniranno in solidarietà per un domani migliore.

La Settimana Laudato Si’ , con il tema” Celebriamo il cambiamento”, sarà una settimana di festa, azione e testimonianza. Vedi dettagli e risorse su https://laudatosiweek.org/.