Rallentando durante la pandemia

Aprile 2, 2020

foto di guschen802

La pandemia del coronavirus ha fermato il mondo. In risposta, molti di noi sono stati costretti a rallentare i propri ritmi e a vivere in maniera più semplice.
In mezzo alla sofferenza del nostro mondo che cambia, ci siamo uniti e abbiamo dato prova che l’amore di Dio è ovunque.
Le famiglie si sono ricongiunte. In alcune regioni, gli scienziati segnalano una riduzione dell’inquinamento e un miglioramento della qualità dell’aria. Siamo riusciti ad aiutare i nostri fratelli e le nostre sorelle in modi nuovi e stimolanti.

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In tutto il mondo, dall’Argentina alla Spagna, fino all’India, le persone sono concordi nell’esprimere la propria gratitudine a tutti gli operatori sanitari per aver lavorato a servizio del prossimo. Nel Regno Unito, centinaia di migliaia di persone sono si sono fatte avanti per fare volontariato con il Servizio sanitario nazionale.

In tutte le nazioni, medici professionisti già in pensione sono rientrati in servizio per potersi prendere cura delle persone bisognose.

Questi atti di compassione e umanità mostrano, ancora una volta, che in tempi difficili ci fermiamo, ma sappiamo essere uniti. Papa Francesco ci invita a vivere in maniera ancor più semplice: “E’ indispensabile rallentare la marcia per guardare la realtà in un altro modo.” (Laudato Si’ 114)

Preghiamo per coloro che hanno colto questo momento di interruzione come un’opportunità per fermarsi a riflettere e tracciare un bilancio di tutto ciò che si possiede. Preghiamo anche affinché tutti noi possiamo trovare la pace nei nostri nuovi modi di vivere e, insieme, continuare a lasciare che lo Spirito Santo guidi le nostre vite.