I 10 Punti Salienti del 2019

Dicembre 17, 2019

Durante il 2019, il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima è stato arricchito dalla presenza dello Spirito Santo. In collaborazione con migliaia di Animatori Laudato Si’ locali e le nostre più di 900 organizzazioni membro, abbiamo fatto vivere la Laudato si’ in tutto il mondo.

Il 2019 è stato un anno di grandi progressi per il nostro movimento. Ma l’urgenza della crisi ambientale ci chiede di fare ancora di più. Il cambiamento climatico sta arrivando più veloce e più forte di quanto gli scienziati si aspettassero. I più poveri dei nostri fratelli e sorelle vivono già in un mondo in cui condizioni meteorologiche estreme, fame crescente e malattie in aumento sono la “nuova norma“.

Siamo grati di affermare con le parole della Laudato Si’ che “ È molto quello che si può fare!” Questi sono i 10 punti salienti del 2019, e rappresentano centinaia di altre azioni realizzate dalla nostra ampia rete.

Papa Francesco durante l’evento per il Tempo del Creato
nei Giardini Vaticani

1. Papa Francesco sostiene il creato

A maggio, Papa Francesco ha presentato un severo avvertimento ai dirigenti di compagnie di combustibili fossili, dicendo loro che ” il tempo stringe!” e che “la crisi climatica richiede da noi un’azione determinata, qui e ora e la Chiesa è pienamente impegnata a fare la sua parte.”

A settembre, il Pontefice ha promosso il Tempo del Creato come non mai, un’iniziativa che è stata a lungo celebrata dalle comunità cristiane di tutto il mondo. Ha aperto il tempo diffondendo il suo primo messaggio papale con cui ha invitato la Chiesa universale a partecipare ad esso. Il messaggio includeva l’avvertimento che ci troviamo in uno stato di “emergenza climatica.”

Papa Francesco ha chiuso il tempo partecipando al primo evento papale per il Tempo del Creato. In parole e fatti, il Santo Padre ha dimostrato che prendersi cura della nostra casa comune è un modo essenziale per mettere in azione i nostri valori cattolici.

Membro di una comunità nell’Amazzonia (credito REPAM)

2. Il Sinodo per la Regione Pan-Amazzonica porta i margini al centro

Il Sinodo per la Regione Pan-Amazzonica ha approfondito il modo in cui l’ecologia integrale viene applicata a questo prezioso luogo del creato. A questo lavoro è stato fortemente dato maggiore impulso dalla diffusa devastazione causata dagli incendi che sono stati illegalmente appiccati nell’Amazzonia al fine di inviare un segnale di sostegno al presidente Jair Bolsonaro.

Durante tutto l’anno, GCCM ha aiutato le comunità a prepararsi per il Sinodo. Dalle riflessioni sugli eco-martiri alla guida per le conversazioni nelle comunità, alla solidarietà con l’Amazzonia durante la Giornata della Terra, abbiamo aiutato le comunità cattoliche a prepararsi per questo traguardo per la Chiesa.

A margine del sinodo a Roma, abbiamo contribuito a organizzare eventi nel programmai della Casa Común. Tra questi c’erano una conferenza di alto livello vista da molti come la sua apertura non ufficiale, un pranzo all’aperto celebrativo con vescovi, leader indigeni e altri, e un pellegrinaggio per le strade di Roma.

In Brasile, abbiamo aiutato a guidare un sondaggio nazionale degli atteggiamenti dei cattolici sull’ambiente. Dopo i catastrofici incendi dell’Amazzonia, l’indagine ha rivelato che l’85% dei cattolici vede la distruzione dell’Amazzonia come un peccato, e che non sono assolutamente d’accordo con la gestione ambientale del Presidente Jair Bolsonaro.

Direttore Esecutivo di GCCM Tomás Insua con
Papa Francesco e Greta Thunberg
(diritti d’autore della foto: Servicio Fotografico Vaticano)

3. I giovani cattolici stanno con la Chiesa

Unitamente alla ampia varietà di attività per i giovani alla Giornata Mondiale della Gioventù a gennaio, abbiamo contribuito a lanciare la Generazione Laudato Si’, il movimento per il clima di e per i giovani cattolici.

Parlando sul palco principale subito dopo Papa Francesco, i giovani attivisti hanno proposto un manifesto al Cardinale Tagle, presidente della Caritas Internationalis, che lo ha accettato a nome della Chiesa. I giovani hanno organizzato l’abbraccio di gruppo più grande del mondo, che è stato ripreso e trasformato in un convincente video per i social media. Il movimento è stato in parte ispirato da Greta Thunberg, con la quale abbiamo collaborato per un incontro con Papa Francesco e per le più ampie mobilitazioni di giovani.

Evento per il Tempo del Creato a Manila

4. Il Tempo del Creato raggiunge nuove vette

Dalle sue origini nella Chiesa ortodossa alla sua adozione da parte della famiglia ecumenica, il Tempo del Creato è cresciuto fino a diventare un evento regolarmente previsto nel calendario cristiano. Quest’anno, più di 1200 eventi in tutto il mondo hanno portato il Tempo del Creato nelle comunità locali. Dall’attuazione di misure pratiche di sostenibilità all’approfondimento dell’eco-spiritualità e alla difesa della giustizia climatica, le comunità hanno mostrato che il Tempo del Creato è una parte importante del calendario cristiano.

Lo slancio a livello delle comunità di base è stato ripreso in tutta la Chiesa. Papa Francesco ha fatto dei post sul Tempo del Creato sui social media, tra cui un tweet sulla preghiera, uno sullo stile di vita e l’advocacy, l’hashtag #TempoDelCreato e un post su Instagram sul suo evento per il Tempo del Creato. A seguito di un invito a partecipare alle celebrazioni da parte di Mons. Bruno Marie Duffé, segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, indirizzato a vescovi e pastori, dodici conferenze episcopali hanno rilasciato dichiarazioni sul Tempo. Leggi di più sul Tempo del Creato 2019 qui.

Sciopero per il clima in Australia

5. Gli scioperi per il clima alzano una voce unita per la giustizia climatica

La Generazione Laudato Si’ ha organizzato o partecipato a quasi 500 scioperi per il clima in tutto il mondo nel 2019. Accanto a sorelle e fratelli dei movimenti giovanili e dei loro alleati adulti, questi giovani cattolici hanno alzato una voce unita per la generazione che vivrà con le conseguenze delle decisioni facciamo oggi. Le chiese di tutto il mondo hanno suonato le loro campane a sostegno degli scioperanti.

Sostegno pubblico al disinvestimento cattolico

6. Le istituzioni cattoliche guidano il movimento di disinvestimento

I vescovi che hanno partecipato al Sinodo per l’Amazzonia hanno formalmente sostenuto il disinvestimento in risposta all’appello dei leader indigeni. Ciò è stato integrato dall’azione: con quasi 40 nuovi impegni nel 2019, le istituzioni cattoliche hanno intensificato il loro disinvestimento dai combustibili fossili.

Le più di 160 istituzioni cattoliche che si sono ora impegnate a lasciare i combustibili fossili hanno dato l’esempio, ispirando gli altri a prendere posizione per il creato. In tutto il mondo, il movimento di disinvestimento ha raggiunto un nuovo traguardo, le istituzioni hanno disinvestito un valore totale che supera 1 trilione di dollari. I cattolici sono la principale fonte di impegni nel movimento globale.

Incontro di Preghiera in Chile

7. I Circoli e i Ritiri approfondiscono la eco-spiritualità delle comunità

I Circoli Laudato Si’, che sono dedicati alla formazione dell’eco-spiritualità in piccoli gruppi, è diventato un modo prezioso per le comunità di crescere nell’amore e nell’azione. Quasi 200 Circoli Laudato Si’ sono stati lanciati nelle comunità di tutto il mondo, arricchiti da risorse mensili con riflessione e modi per connettersi con altri circoli.

I Ritiri Laudato Si’ ha permesso alle comunità di trascorrere del tempo insieme riflettendo sui temi di Laudato Si’. I leader locali hanno organizzato più di 80 ritiri nel 2019.

Evento organizzato da un Animatore Laudato Si’ negli Stati Uniti

8. I Capitoli e gli Animatori fanno progredire l’azione

Gli Animatori Laudato Si romuovono l’ecologia integrale nelle loro parrocchie, università e diocesi. Più di 1.300 Animatori hanno organizzato eventi, parlato con i loro sacerdoti e mantenuto viva la conversazione sul creato nelle loro comunità. Le formazioni fatte in persona per Animatori in paesi come Italia, Polonia e Francia hanno dato vita alle relazioni in un modo nuovo.

I Capitoli di GCCM hanno organizzato iniziative di advocacy, sostenibilità e spiritualità per più di 25 regioni, portando questo nuovo programma in primo piano nelle comunità di tutto il mondo.

Piantagione di alberi in Mozambico

9. Le comunità cattoliche generano slancio nella Giornata della Terra

Per celebrare la Giornata della Terra, i leader di base di GCCM hanno organizzato più di 300 eventi. Per dimostrare solidarietà con la foresta amazzonica e le foreste di tutto il mondo, questi leader hanno piantato 18.000 alberi. Con programmi di lezione, guide di advocacy e una guida completa per la pianificazione degli eventi, GCCM ha fornito le comunità per vivere il proprio appello del creato.

Luis Cardinale Tagle, membro del comitato consultivo, con GCCM

10. Diamo il benvenuto a nuove persone nella famiglia di GCCM

Un nuovo comitato consultivo con importanti cardinali ha apportato saggezza essenziale al nostro lavoro e abbiamo ampliato il nostro comitato direttivo, con nuovi meravigliosi membri provenienti da Colombia, Uruguay, Filippine, Trinidad e Tobago, Libano, Belgio, Italia, Figi, Francia e Perù.

Il nostro staff è anche cresciuto nel 2019, abbiamo dato il benvenuto a nuovi membri del team provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Filippine, Messico, Brasile e Polonia.

Lavorando insieme con lo Spirito Santo e con i vescovi, i pastori e i laici che sono il volto del movimento di Laudato Si’, GCCM ha esplorato nuovi territori e approfondito gli sforzi nel 2019. L’anno a venire promette crescita e collaborazione ancora maggiori. Per ulteriori informazioni, puoi leggere questa sintesi dei nostri piani 2020.