I 10 Punti Salienti del 2018

Dicembre 20, 2018

Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima lavora con le persone e le istituzioni cattoliche di tutto il mondo per prendersi cura della nostra casa comune e promuovere la giustizia climatica. Ecco le 10 cose di cui siamo grati nel 2018.

1: I leader della Chiesa fanno un appello per un cambiamento urgente

In Giugno, Papa Francesco ha presentato due forti discorsi rivolti all’industria dei combustibili fossili, avvertendo gli amministratori delle imprese di petrolio que “l’uso dell’energia non deve distruggere la civiltà!”, e poi una forte critica alla “sete di guadagno, che non guarda in faccia a nessuno pur di accaparrare giacimenti di gas e combustibili, senza ritegno per la casa comune.” In luglio, il Vaticano ha convocato una conferenza ad alto livello per celebrare il terzo anniversario di Laudato Si’, in cui papa Francesco ha fatto un appello per “sforzi sistematici e concertati per un’ecologia integrale”. In ottobre, i leader di sei conferenze episcopali continentali hanno presentato una inusuale dichiarazione congiunta facendo un appello a un’azione urgente e ambiziosa sul cambiamento climatico per “porre fine all’era dei combustibili fossili”.

2: I Cristiani accolgono il Tempo del Creato

Il Tempo del Creato, una celebrazione mondiale di preghiera e azione per proteggere la nostra casa comune, è stata accolta più che mai nel 2018. I leader religiosi più importanti, tra cui il cardinale Peter Turkson, l’arcivescovo di Canterbury, il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, e altri più, hanno firmato una dichiarazione di sostegno per il Tempo del Creato. Un servizio di preghiera ad alto livello ad Assisi, città di San Francesco, ha riunito i leader. In tutto il mondo, i cristiani hanno celebrato più di 650 eventi, un aumento del 35% rispetto allo scorso anno, e gli eventi si sono svolti per la prima volta nei Caraibi, in Medio Oriente e in Oceania.

3: I Cattolici Polacchi si prendono cura del Creato

La Polonia, dove più del 90% della popolazione è cattolica, è il sito di alcuni dei peggiori inquinamenti atmosferici in Europa ed è stata l’ospite della conferenza ONU sul clima di quest’anno, la COP 24. Durante il summit per il clima, i vescovi della Polonia hanno chiesto i sacerdoti di tutte le 10,000 parrocchie del paese di pregare per la COP 24—e seguito il loro invito con l’invio per email di 2 milioni di immaginette di preghiera da utilizzare durante la messa. Questa azione ha seguito una serie di eventi di un anno: una conferenza di alto livello con il cardinale Dziwisz, amico di San Giovanni Paolo II, una visita del Presidente della COP 24 e del Ministro dell’Imprenditoria e della Tecnologia alla Conferenza Vaticana per Laudato Si’, e gli eventi della domenica di San Francesco con il Ministro dell’Agricoltura, vescovi e sostenitori cattolici in tutto il paese. Questi eventi sono stati coperti dai giornali (come qui, qui) raggiungendo milioni di polacchi.

4: Pellegrini alzano la voce per la Giustizia Climatica

I pellegrini del Pellegrinaggio per il Clima hanno camminato 1.500 chilometri da Piazza San Pietro alla COP 24 a Katowice, in Polonia, per fare un appello per la giustizia climatica. Guidati dall’ex negoziatore per il clima delle Filippine, Yeb Saño, tra i pellegrini c’erano i sopravvissuti del Tifone Haiyan, una tempesta legata al cambiamento climatico che ha ucciso migliaia di persone. I pellegrini hanno condiviso le loro storie in dozzine di comunità lungo il loro percorso, e sono stati accolti dalla presidente del clima delle Nazione Unite Patricia Espinosa, dal Presidente Austriaco, dal Ministro dell’Ambiente Italiano Sergio Costa e da altri. Le loro storie sono state ampiamente coperte dalla stampa e dai social media (includendo qui, qui). Puoi trovare maggiori informazioni qui.

5: Guida Cattolica alla COP 24

Il summit delle Nazione Unite per il Clima, anche conosciuta come la COP 24, è stata una prova cruciale per la capacità della comunità internazionale di lavorare insieme per il bene della nostra casa comune. Anche se i risultati del summit non erano così ambiziosi come era necessario, le voci cattoliche erano prominenti nei colloqui. Nel summit, il presidente della delegazione della Santa Sede ha partecipato in un’importante conferenza stampa facendo un appello urgente e solidario, mentre CIDSE e CI hanno seguito i dettagli delle colloqui. A margine, la Pontificia Accademia delle Scienze ha convocato una conferenza sulle scienze del clima, la comunità cattolica internazionale ha condiviso storie di testimonianza e un impegno per il cambiamento e attivisti cattolici regionali uniti in riflessione.

6: Le istituzioni della Chiesa si allontanano dai combustibili fossili

Le istituzioni cattoliche hanno continuato la loro guida profetica nel movimento di disinvestimento dai combustibili fossili. Più di 50 istituzioni cattoliche, tra cui Caritas Internationalis e le banche cattoliche con oltre 7,5 miliardi di euro nei loro libri contabili, si sono allontanate dalle energie sporche. Caritas India, che è stata molto colpita dalle inondazioni a Kerala, che ha sfollato più di un milione di persone, ha affermato che “la nostra missione è portare l’amore e la compassione del Vangelo alle persone che ne hanno bisogno, e per farlo dobbiamo allontanarci da i combustibili fossili che causano tanta sofferenza.” Questa storia è stata ampiamente coperta dalla stampa (per esempio qui, qui) e in un video visto da migliaia de persone.

 

7: Care for Creation Enriches the World Meeting of Families

The World Meeting of Families, an international gathering with the Pope held every three years, had a new focus on Laudato Si’ thanks to a partnership between WMOF, the Laudato Si’ Working Group of the Irish Council for Catechetics, Trócaire, and GCCM. With a dedicated section on the official website, a video preparing pilgrims to travel sustainably, a meditation garden, a prayer space, activities for teens, and more, this high-profile event reached new audiences with the Laudato Si’ message.

 

8:La Comunità Cattolica celebra la Giornata della Terra

In più di 700 eventi in tutti i continenti, le comunità cattoliche si sono riunite per la Giornata della Terra. Le comunità pregavano e imparavano insieme e hanno incoraggiato i dirigenti diocesani a impegnarsi a proteggere il creato. Per saperne di più qui.

9: Il Nostro Movimento continua a crescere

In tutto il mondo, il nostro movimento ha continuato a crescere con cattolici impegnati ad agire nelle proprie comunità. Da essere formato come Animatore Laudato Si’ a partecipare nei Ritiri Laudato Si’ oppure unirsi ai Circoli Laudato Si’, i Cattolici di base hanno trovato nuove maniere di portare Laudato Si’ alla vita. Allo stesso tempo, le Organizzazioni Membri del MCMC hanno continuato a guidare l’appello per la giustizia climatica nelle loro regioni, da gruppi cattolici negli Stati Uniti come Catholics Are Still In Declaration alle agenzie di Caritas distribuendo energia rinnovabile alle sorelle Cattoliche e unendo le forze per prendersi cura della nostra casa comune.

10: Risorse Liturgiche per portare la cura del creato alla nostra vita di preghiera

Con risorse bellissime e complete per la Quaresima, l’Avvento e il Giorno di Tutti i Santi, i cattolici e le parrocchie hanno collegato il cuore della nostra fede con la cura per la nostra casa comune.

Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima è molto grato di lavorare con una rete mondiale di persone e istituzioni cattoliche per portare Laudato Si’ alla vita. Per rispondere alle necessità delle nostre sorelle e fratelli più vulnerabili, e alla luce del recente rapporto dell’IPCC sulla riduzione delle emissioni di gas serra del 40% nei prossimi 12 anni per mantenere il riscaldamento globale a 1,5 gradi, ci impegniamo ad aumentare l’ambizione e l’urgenza del nostro lavoro nel 2019.

Ringraziamo la nostra comunità e lo Spirito Santo per i doni del 2018 e siamo in attesa dei doni dell’anno che verrà.